Hypnos, un thriller criminologico imperdibile. Intervista a Gino Saladini

ROMA, 14 OTTOBRE 2019Hypnos è il primo romanzo scritto a quattro mani da due fra i più importanti ed iconici personaggi della Criminologia, il professor Vincenzo Maria Mastronardi e Gino Saladini. Il primo psichiatra, criminologo, ipnoteraputa e docente universitario, il secondo medico legale,  scrittore e criminologo. 

Edito da Sonzogno, Hypnos è nelle librerie dal 5 settembre ed è acquistabile anche online. L’opera narra le vicende di un serial killer che uccide alcune prostitute in modo sadico nella Vienna di fine Ottocento. Sulle tracce dell’assassino il commissario di Polizia Schwarz e l’agente speciale Hypnos, che nel corso del mozzafiato thriller diverrà il sospettato numero uno. Un preziosissimo contributo alle indagini verrà fornito dal giovane Sigmund Freud, il quale si avvale della tecnica dell’ipnosi, conosciuta e praticata anche da uno dei protagonisti principali del romanzo. 

Dottor Saladini, come è nata l’idea di scrivere Hypnos e perché ha scelto il professor Mastronardi come coautore del libro?

“Tutto è nato dopo la presentazione del mio precedente romanzo “L’uccisore” (Rizzoli), in cui trattavo di Cesare Lombroso. Il professor Mastronardi, che è il mio maestro nell’ambito della criminologia e a cui sono legato da una profonda amicizia, mi ha proposto di scrivere qualcosa sulla nascita dell’ipnosi clinica nella Vienna di fine ‘800. A quel punto, gli ho chiesto se voleva essere mio complice in questo lavoro di scrittura di un romanzo giallo in cui un giovane Freud era al centro del plot narrativo”. 

A quale target è indirizzato il romanzo?

“A tutti i possibili lettori affascinati dal mistero, dalla scienza e dalla scrittura thriller”. 

Lei si riconosce di più in Schwarz o in Hypnos?

“In ciascuno dei due personaggi ci sono parti di me, schegge emotive, gusti culturali. Di certo, però, globalmente non somiglio a nessuno dei due!”.

Senza spoilerare la trama, spiegherebbe in che modo l’uccisione delle prostitute è legata alla morte sospetta del principe ereditario Rodolfo d’Asburgo e della sua amante?

“Nel romanzo io  e il professor Mastronardi siamo partiti dall’assunto che Rodolfo d’Asburgo sia stato assassinato dopo una notte di orgia a Mayerling. L’uccisione delle prostitute è funzionale al tentativo di depistaggio fatto dai servizi segreti per camuffare l’omicidio in un suicidio. Le prostitute andavano uccise  per eliminare delle potenziali testimoni ai fatti avvenuti a Mayerling”. 

Ha mai effettuato autopsie su corpi mutilati da un assassino seriale sadico?

“Personalmente non sono stato mai incaricato di effettuare indagini medico legali o criminologiche su un assassino di questo tipo. Ma mi sono interessato molto di Edmund Kemper, un serial killer sadico che depezzava  le proprie vittime e che ha seminato il terrore negli Stati Uniti alcuni decenni fa”. 

Torniamo al libro. In che modo il giovane Freud potrebbe contribuire alla realizzazione del profilo dell’assassino?

“In realtà il giovane Freud non riesce a contribuire alla identificazione del profilo dell’assassino, in quanto giunge a tracciarne le caratteristiche quando è già troppo tardi. Il suo contributo come ipnoterapeuta è invece molto importante nel percorso interiore di Sabine Schwarz, la sorella del commissario. Ma non voglio svelare di più”. 

Il romanzo è già un successo. Lei e il professor Mastronardi siete già al lavoro per un secondo capitolo? 

“Stiamo già facendo brainstorming come facciamo in genere. Probabilmente Hypnos avrà un secondo capitolo che sarà ambientato nella Budapest di fine ‘800, e forse il lettore ritroverà tutti i protagonisti del primo libro, più altri misteriosi personaggi”. 

Si ringrazia il Dottor Gino Saladini

Luigi Cacciatori 

Profilo dell'autore

Luigi Cacciatori
Luigi Cacciatori
Giornalista pubblicista. Ha una laurea in Economia Aziendale e successivamente ha conseguito una seconda laurea in Scienze dell’Amministrazione e della Sicurezza. Appassionato di Crime e studi sull'omicidio seriale, ha conseguito un master in Criminologia presso l’Università "Sapienza" di Roma. Collabora con la testata giornalistica InfoOggi.it

Luigi Cacciatori

Giornalista pubblicista. Ha una laurea in Economia Aziendale e successivamente ha conseguito una seconda laurea in Scienze dell’Amministrazione e della Sicurezza. Appassionato di Crime e studi sull'omicidio seriale, ha conseguito un master in Criminologia presso l’Università "Sapienza" di Roma. Collabora con la testata giornalistica InfoOggi.it

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: