Asti, uccise la moglie a coltellate: condannato a 18 anni di carcere

ASTI, 22 OTTOBRE 2018 – El Ghabaoui, il quarantottenne di origini marocchine che nell’ottobre 2017 uccise a coltellate la moglie, sua connazionale di 42 anni, è stato condannato in primo grado a 18 anni di carcere. 

La sentenza è stata decretata quest’oggi dal giudice del tribunale di Asti nel corso dell’udienza,  con rito abbreviato, e a porte chiuse. L’accusa aveva chiesto 20 anni di reclusione per l’imputato, detenuto nell’istituto penitenziario di Alessandria. 

L’uxoricidio si è consumato il 10 ottobre 2017 all’interno dell’abitazione della coppia, ad Asti, in pieno centro storico. L’efferato gesto è stato il tragico epilogo di una lite scoppiata per futili motivi: l’uomo ha colpito a morte la sua compagna con un coltello, poi si è cambiato ed è uscito di casa. Dopo aver girovagato per alcune ore, si è recato dai carabinieri e ha ammesso le proprie responsabilità, confessando il delitto. 

Luigi Cacciatori 

Profilo dell'autore

Luigi Cacciatori
Luigi Cacciatori
Giornalista pubblicista. Ha una laurea in Economia Aziendale e successivamente ha conseguito una seconda laurea in Scienze dell’Amministrazione e della Sicurezza. Appassionato di Crime e studi sull'omicidio seriale, ha conseguito un master in Criminologia presso l’Università "Sapienza" di Roma. Collabora con la testata giornalistica InfoOggi.it

Luigi Cacciatori

Giornalista pubblicista. Ha una laurea in Economia Aziendale e successivamente ha conseguito una seconda laurea in Scienze dell’Amministrazione e della Sicurezza. Appassionato di Crime e studi sull'omicidio seriale, ha conseguito un master in Criminologia presso l’Università "Sapienza" di Roma. Collabora con la testata giornalistica InfoOggi.it

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