Rimini, donna vittima di maltrattamenti tenta il suicidio: è grave

RIMINI, 19 OTTOBRE – Aveva subito in silenzio maltrattamenti fisici e psicologici da parte del marito, fino a quando non ha deciso di denunciare le violenze e ha ottenuto dal Tribunale l’allontanamento dell’uomo. La notte prima dell’udienza di convalida, la donna ha tentato di uccidersi: è ricoverata in ospedale, in coma, e le sue condizioni sarebbero molto gravi. 

È accaduto a inizio settimana, in un paese in provincia di Rimini. La vicenda è stata resa nota alla stampa locale dall’Associazione ‘Rompi il silenzio centro antiviolenza’. La donna, moglie e madre, si era rivolta alla struttura dopo che per anni era stata vittima di angherie, soprusi, botte e maltrattamenti psicologici. Ma aveva trovato il coraggio di denunciare il suo aguzzino, allontanato dalla loro abitazione su disposizione della magistratura. 

Perché la donna abbia tentato l’estremo gesto, nel momento in cui l’orrore sembrava finito, resta per il momento un fattore sconosciuto. Ma forse neanche tanto, se proviamo a leggere la condizione da un punto di vista psicologico. 

Luigi Cacciatori 

Profilo dell'autore

Luigi Cacciatori
Luigi Cacciatori
Giornalista pubblicista. Ha una laurea in Economia Aziendale e successivamente ha conseguito una seconda laurea in Scienze dell’Amministrazione e della Sicurezza. Appassionato di Crime e studi sull'omicidio seriale, ha conseguito un master in Criminologia presso l’Università "Sapienza" di Roma. Collabora con la testata giornalistica InfoOggi.it

Luigi Cacciatori

Giornalista pubblicista. Ha una laurea in Economia Aziendale e successivamente ha conseguito una seconda laurea in Scienze dell’Amministrazione e della Sicurezza. Appassionato di Crime e studi sull'omicidio seriale, ha conseguito un master in Criminologia presso l’Università "Sapienza" di Roma. Collabora con la testata giornalistica InfoOggi.it

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