Cagliari, bidella accusata di pedofilia si suicida. Lascia un biglietto: “Sono innocente”

SESTU, 9 MAGGIO – “La gente è solo capace di giudicare. Sono innocente”. È questo l’ultimo messaggio scritto in un biglietto che una bidella di 64 anni ha lasciato prima di suicidarsi. La donna, da due anni in pensione dopo 40 di servizio in una scuola materna del Cagliaritano, era accusata di aver molestato una bambina di quattro anni. 

A denunciare i presunti abusi sono stati i genitori della minore. La donna si è tolta la vita lunedì sera nella sua abitazione, dopo aver ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini, avviate dalla Procura di Cagliari nel 2016. Secondo quanto si apprende, nell’incidente probatorio condotto lo scorso anno la bimba, sentita dal giudice in ambiente protetto, avrebbe confermato di essere stata molestata dalla bidella dopo averla portata in bagno. A sostegno delle accuse, però, nessun altro elemento di prova sarebbe stato raccolto dagli inquirenti. 

Luigi Cacciatori 

Profilo dell'autore

Luigi Cacciatori
Luigi Cacciatori
Giornalista pubblicista. Ha una laurea in Economia Aziendale e successivamente ha conseguito una seconda laurea in Scienze dell’Amministrazione e della Sicurezza. Appassionato di Crime e studi sull'omicidio seriale, ha conseguito un master in Criminologia presso l’Università "Sapienza" di Roma. Collabora con la testata giornalistica InfoOggi.it

Luigi Cacciatori

Giornalista pubblicista. Ha una laurea in Economia Aziendale e successivamente ha conseguito una seconda laurea in Scienze dell’Amministrazione e della Sicurezza. Appassionato di Crime e studi sull'omicidio seriale, ha conseguito un master in Criminologia presso l’Università "Sapienza" di Roma. Collabora con la testata giornalistica InfoOggi.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: